CentroVetrine e Cuore Ribelle, le trasmissioni del momento

Cento vetrine era ed è tutt’oggi presente su Canale 5 e Rete 4. L’ideatrice Cristiana Farina ha avuto un enorme successo dopo che si mise con la casa produttrice Mediavivere e il musicista Silvio Amato. Più di 3000 puntate effettuate da 23 minuti circa. Una soap italiana al 100%. Dal 2001 accompagna tutti gli appassionati.

La serie narra di persone che lavorano in un centro commerciale chiamato CentoVetrine, il centro commerciale immaginario che nella telenovela è situato nel centro di Torino.

Quindici stagioni se così possiamo dire infinite.Le puntate della prima stagione (50) sono state racchiuse in dvd (dal 2007), tuttora sono disponibili. in occasione del decennale della soap. Per dimostrare la popolarità di questo telefilm vi dico che la serie è partita con circa tre milioni di telespettatori e il fantastico record che ha stabilito è di ben 5.280.000.000 telespettatori, record assolutamente fenomenale raggiunto nel febbraio 2005.

Cento vetrine così va anche in prima serata dalla famosissima domenica 22 gennaio 2012. 5 puntate recuperate a stagione, mica male. Consiglio questo telefilm/telenovela/soap a coloro che amano le cose di tutti i giorni senza andare fino ai telefilm troppo fantascientifici o troppo noiosi.

Cuore ribelle è la telenovela prodotta da Daigonal TV , una rete tv spagnola. Tutto ciò per Antena 3. La telenovela è ambientata in Andalusia. La lingua originale è ovviamente spagnola, la puntata di aggira sui 47 minuti circa. Nata solamente nel 2011 è stata fino al 2013 la serie più seguita in Spagna e Italia. Con ben 510 puntate e 2 stagioni ha fatto la storia nella televisione italiana e spagnola.

Quasi 40 personaggi e interpreti per creare la serie. Anche questa serie come molte altre sono disponibili solo su Canale 5 e Rete 4. La serie attualmente è incorso in Italia (perchè in Spagna è già terminato). Gli orari sono questi: Canale 5: ore 14:10 fino alle 14:45, però dopo poco a causa dei bassi ascolti viene trasmessa dalle 18:20 alle 19:15 sempre sul canale Mediaset, Canale 5.

Rete 4 perciò comprò la serie e fu trasmessa dalle 17:30 alle 18:50. Poi però decisero di spostarla la mattina (causa pochi ascolti) alle ore 08:20 alle 09:40.
La telenovela è solita per l’antichità, è ambientata in una luogo immaginario chiamato Arazana nel del 1882. Consiglio questa telenovela a coloro che amano i telefilm dell’antichità/medioevo. Probabilmente non durerà molto questa telenovela dato che è poco seguita e che probabilmente pochi ne sapranno la esistenza.

Sognare il ghiaccio

Il ghiaccio all’interno dei sogni traduce la dimensione emotiva dell’individuo che sta vivendo un momento difficile della propria vita. Lo scenario simbolico offerto dalla superficie ghiacciata non si esaurisce in una mera constatazione di carattere empatico, ma traduce anche una condizione esistenziale di totale immobilismo rispetto alle future scelte che gli impone la vita.
Di conseguenza il freddo del ghiaccio non è solamente l’espressione di una incapacità di provare dei sentimenti genuini per qualcuno, ma rappresenta anche un modus vivendi che inevitabilmente influenza le decisioni del sognatore nella vita reale. A tal proposito il ghiaccio impedisce ad una nave per esempio di proseguire il suo viaggio. In questo modo il ghiaccio si configura come un ostacolo che si frappone tra la volontà e l’obiettivo.
Ma quello che rende affascinante l’interpretazione di un sogno con protagonista il ghiaccio è il fatto che esso prima di trasformarsi in qualcosa di solido era in realtà liquido. Infatti l’inconscio mette in guardia l’individuo rispetto alle improvvise deviazioni del caso che spingono persone a noi vicine a cambiare completamente faccia e opinione. Ragion per cui viviamo nell’ottica che le persone e le circostanze possono cambiare indipendentemente dal nostro operato. Particolarmente interessante è il sogno in cui siamo costretti a camminare su una superficie ghiacciata.
In quel caso siamo a conoscenza di un potenziale mutamento di una situazione e viviamo nella speranza che il ghiaccio resista al peso dei nostri passi, permettendoci di raggiungere l’estremità della valle. Chi invece sogna di essere intrappolato nel ghiaccio vuol dire che è perfettamente in grado di riconoscere i suoi fallimenti da cui però non riesce a divincolarsi per poter iniziare d’accapo una nuova vita. In questo senso la frustrazione di una sconfitta suggerisce l’immobilismo fisico che ci impone il ghiaccio, il quale blocca il flusso del sangue che ci permetterebbe di ritornare a vivere.
Fonte: libro dei sogni

Il Centro Antico di Napoli e le strutture destinate al turismo

E’ estate e nella bella stagione la parola che salta in mente a molte persone che magari si sono stressate durante la stagione delle piogge e in quelle precedenti è Vacanza. La meritata vacanza si potrebbe dire. Vacanza può essere una parola che fa il paio con Turismo e questa a sua volta può portare a strutture dedicate, alberghi, pensioni, ostelli e B&b.

La Meta delle Vacanze e l’Alloggio

A seconda di diversi e vari fattori si sceglierà una meta turistica piuttosto che altre, stesso discorso vale per l’alloggio.
Mettiamo il caso siate interessati ad una vacanza di tipo culturale in Italia e specialmente al Sud magari opterete per la città di Napoli. E se non vorrete spendere eccessivamente per il pernottamento penserete ad un Bed e Breakfast. Molte persone infatti scelgono mete turistiche che contemplino costi accessibili per il pernottamento e che permettano di visitare architetture e luoghi storici. Sembra strano che tutti non preferiscano il mare o la montagna in estate? No affatto perché comunque l’Italia intera è ricca di storia e di passaggi nella stessa, quindi optare per tale tipo di vacanza è una scelta sensata e molto interessante.

Vicino al Centro è certamente meglio

Se si scegli di passare le vacanze tra colori, cucina tipica, strade antiche e monumenti magari scegliere un B&b al centro è sicuramente meglio in primis per la comodità. Oggi basta digitare in internet le seguenti parole: B&b Napoli Centro Antico per ricevere centinaia di informazioni sulle strutture della ricerca effettuata e sulla posizione di queste strutture, oltre a leggere i diversi feedback rilasciati dagli utenti. Facile, pratico e utile tutto ciò al fine di ridurre lo stress dell’eventuale ricerca e fare in modo di partire non dovendo pensare che al check in e a godersi una città stupenda e ricca di cultura, culture e storia.

Gli aceri

L’acero rappresenta una tipologia di albero di media grandezza, anche se tale genere, appartenente alla famiglia delle Sapindacee, va a riunire più di cento specie, andando a comprendere arbusti  non superiori al metro, ed anche alberi grandi che potrebbero raggiungere i 30 metri di altezza.

Origini e caratteristiche dell’acero

Soltanto una specie di acero origina dall’emisfero australe, le altre sono originarie dell’Asia, dell’Europa ed anche dell’America settentrionale.
Anche se esistano aceri sempreverdi, nei parchi e pure nei giardini spesso si trovano aceri a foglie caduche, perchè le specie che perdono le foglie durante la stagione invernale sono più numerose. Inoltre,  molte specie e varietà di acero diffuse in coltivazione vanno ad assumere in autunno una bella colorazione del fogliame, che cambia dal giallo oro, fino al rosso bordeaux.
Gran parte degli aceri presentano  fogliame palmato e lobato, con i segni da venature in colore più scuro, sono presenti in natura specie con foglie intere e non lobate, ma in genere la foglia è caratterizzata da cinque lobi o sette.
Un esempio di foglia dell’acero più rappresentativo è quella presente sulla bandiera del Canada con ben tre lobi delineati.
Tante le specie di acero coltivate in giardino, la più diffusa è acer palmatum, oppure acer japonicum, perché si tratta di tipi di alberi di piccole dimensioni, non superiori al metro di altezza, e quindi possono trovarsi anche in giardini di discrete dimensioni  oppure sul terrazzo, in vaso.
I fiori di quest’albero si presentano poco vistosi, di colore rosso, verde oppure arancio, non sono grandi ma molto semplici, sono vistosi soltanto quando l’albero è in fioritura piena.

Una particolare specie di acero: Acer negundo

Questa specie di acero ha origini dall’America settentrionale, acer negundoè molto particolare, perché presenta foglie pennate, con tre foglioline oppure sette o una fogliolina.
La più diffusa varietà è acer negundo “Flamingo” che ha foglie striate ed anche variegate, diventano giallo oro in autunno.
Questo tipo di acero è dioico, quindi, se si desidera produca semi, occorre un esemplare femmina e un esemplare maschio, perché i fiori dei due differenti sessi crescono su piante differenti. Questa tipologia di acero è di semplice coltivazione, e di crescita rapida, riesce a raggiungere in modo rapido i 15-20 m di altezza, anche se spesso produce tronchi multipli, che originano piccoli boschetti non superiore ai 10 metri di altezza.
Le varietà cultivar hanno la tendenza di rimanere di minori dimensioni , diventando interessanti pure per giardini di piccole o medie dimensioni.

Trading online: analizziamo l’euro

Nella enorme liquidità del mercato delle valute, Forex, le monete più scambiate in assoluto sono il dollaro e l’euro. Il dollaro, essendo la valuta di riserva mondiale, è il più usato a livello mondiale, ma anche l’euro, che rappresenta il mercato più grande del mondo con un PIL di 13.000 miliardi di dollari, raggiunge livelli altissimi.
La solidità e la grandezza delle due economie, farebbe pensare che non ci possano essere grandi margini di profitto su queste due valute, essendo le loro economie controllate dalle due banche centrali più grandi del mondo, la FED e la BCE, in grado di controllare gli squilibri delle loro economie, avendo a disposizione un’enorme liquidità finanziaria e ampi margini di manovra. Invece, gli scambi quotidiani euro dollaro valgono più del terzo dell’intero mercato del Forex, facendone di gran lunga la coppia più scambiata in assoluto dai trader di tutto il mondo.
ANALISI E PREVISIONI
L’enorme scambio tra dollari e euro, fa si che nonostante i fondamentali delle due economie, investire in queste valute risulti piuttosto rischioso. Al contrario, è possibile portare a termini investimenti con un’alta redditività, se si riesce a seguire la corrente di un mercato così volatile come quello del Forex, soprattutto su questo cambio.
Dopo la crisi finanziaria del 2012, e l’enorme immissione di liquidità nel mercato mondiale da parte della FED, insieme all’azzeramento dei tassi di interesse sull’acquisto di denaro, il dollaro si è svalutato notevolmente, costringendo la BCE ad interventi analoghi, seppure avvenuti con notevole ritardo, a causa delle difficoltà di attuare una politica monetaria comune. Questo e i bassi livelli di disoccupazione americani, hanno tenuto per molto tempo basso il valore del dollaro, e molto alto e poco competitivo quello dell’euro.
Analizzando i dati diffusi da azioniborsa.net si evince che con il tempo questa tendenza è andata a diminuire. La FED, infatti, non poteva tenere ancora per troppo tempo i tassi di interesse a zero, e quando ha iniziato a rialzarli, si è assistito ad un lento ma costante rafforzamento del dollaro sull’euro. Oggi, questo trend sembra non accennare a diminuire, con il dollaro a 1.1115 sull’euro. Le previsioni sono di probabile stabilità, con un trend che dovrebbe continuare con il rafforzamento del dollaro ancora per un po’.
Questo, almeno fino a che l’economia dell’eurozona non comincerà ad uscire dalla crisi sul serio, e a ricominciare ad avere una crescita del 2, 3% almeno. Segnali importanti, in questo senso, sono la piccola ma progressiva diminuzione della disoccupazione nell’area euro, e la spinta crescente di molti paesi come l’Italia e la Francia, che stentano a far ripartire le loro economie stagnanti, soprattutto con l’euro ancora così forte sul dollaro.
Comunque sia, se si intende fare trading su questa coppia di valute, bisogna stare molto attenti alla volatilità del mercato, dettata dall’alto volume di scambi giornalieri, e tenere sotto controllo alcuni indicatori chiave, come gli indici di disoccupazione, quelli dei prezzi al consumo, la fiducia dei consumatori, i tassi di interesse gli indici delle vendite al dettaglio.